Mi ricordo che quando eravamo giovani Gesù mi diceva che nel ventesimo secolo la musica avrebbe preso il volo avrebbe raggiunto vette di emozioni che neanche lui era mai riuscito a provocare. Molti di Quelli che hanno reso la musica ciò che è oggi se ne sono andati prematuramente per colpa di una vita di eccessi; oggi no, un altro eroe se ne è andato in silenzio nel silenzio del mare sopra la sua barca. Amava il mare e navigare Richard Wright e lì si era rifugiato dopo aver quasi abbandonato il panorama musicale. In questo post non vi dirò cosa ha scritto e suonato per quello c'è il sito del corriere o di altri siti che divorano notizie.
Io ero a Londra al Live8 io ero lì perché c'era anche lui, li ho visti suonare insieme per quella che rimarrà l'ultima volta. Li ho vissuti e ho pianto come un bambino. Rich come al solito ha tenuto un basso profilo ha lasciato che l'ego di waters e gilmour prendesse la scena, ma il suo muro di suoni era sempre presente. Io voglio ricordarlo così come un musicista unico umile inimitabile. Non so quando digerirò la portata di questa perdita, ma sono sicuro che Rich ora non è più nel lato oscuro della sua vita e spero che ora stia ricevendo le senzazioni uniche che lui ci ha trasmesso.

Richard Wright (28 luglio 1943 - 15 settembre 2008)
Requiescat in pace
Grazie Rich, ciao
San Pietro
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